what we miss … M Power
Nelson Piquet’s championship winning BT52, 1983 US West Grand Prix, Long Beach
(via the80sareforever)
Source: itsawheelthing
When I get sad, I look at cars…
At Last…
Ayrton reacts to the accident that led to Roland Ratzenberger’s death, a day before his own demise.
(via fuckyeah-formula1)
Source: theballadofsteadfastlove
30 Aprile 1994
REMEMBER ROLAND RATZENBERGER
Oggi ricorre il diciottesimo anniversario della scomparsa del pilota Austriaco Roland Ratzenberger avvenuto durante le prove del sabato in uno dei week end più tragici della Formula Uno, il Gran Premio di San Marino 1994 dove il giorno dopo perirà un altro grande pilota, Ayrton Senna.
Durante il sabato di Prove del Gran Premio di San Marino 1994, Roland Ratzenberger (secondo le fonti più accreditate) uscito dai box per compiere i suoi giri di qualificazione, urtò nel giro di lancio l’ala anteriore della sua Simtek S941 contro un cordolo della pista che ne danneggiò la struttura.Arrivato lanciato alla curva intitolata al pilota Canadese Gilles Villeneuve, l’ala anteriore della Simtek S941 non riuscì -causa il danneggiamento avvenuto nel giro di lancio- a reggere il carico aerodinamico, spezzandosi e finendo sotto le ruote anteriori della vettura, facendo uscire di pista e schiantare il pilota Austriaco.
Fin da subito si capì la gravità dell’incidente occorso a Ratzenberger che poggiava la testa priva di sensi sulla vettura.
La forte decelerazione subita infatti lo aveva ridotto in fin di vita, fu rianimato ma spirò poco dopo l’arrivo all’ospedale Maggiore di Bologna.
In quanto il decesso era avvenuto in ospedale e non in autodromo la magistratura Italiana non sequestrò la pista per gli opportuni rilevamenti del caso. Permise così il regolare svolgimento del Gran Premio previsto il giorno successivo e che vide coinvolto in un incidente alla curva del Tamburello perire il campione Brasiliano Ayrton Senna.
In seguito ai tragici avvenimenti del maggio ‘94 il sindacato dei piloti riuscì ad ottenere la modificazione del tracciato Bolognese, aumentandone la sicurezza con nuove vie di fuga.
I tragici avvenimenti di quel GP diedero nuova spinta da parte della FIA alla ricerca di nuove soluzioni per rendere più sicure le vetture, aumentando lo standard di sicurezza.
Se oggi la Formula 1 è un po più sicura, lo dobbiamo al sacrificio di quei due piloti e di tutti gli altri nelle epoche passate che con la loro scomparsa hanno dato un forte imput alla ricerca sulla sicurezza.
fonte: wikipedia.it
photo 1: By Juanyo (Own work) [CC-BY-SA-3.0], via Wikimedia Commons
photo2: Roland Ratzenberger in uscita dai box di Imola sulla sua Simtek S941 sabato 30 aprile 1994 photo By Sgozzi (Own work) [CC-BY-SA-3.0 or GFDL], via Wikimedia Commons
(via that911)
Source: oldschool-brain